Vedere il tempo

   Chiara attraversò la strada per cercare un po’ di refrigerio.    In quel lato di via P. gli alberi proiettavano qualche ombra pietosa sul marciapiede: era l’inizio di un giugno già arso dall’estate, che inclemente era esplosa su Cagliari. Con la stessa impertinenza di quella stagione fuori tempo, Riccardo l’aveva chiamata la sera prima…

Conforto

Dopo aver salutato la compagnia di amici, H. si incamminò lungo la strada a passo lento. Aveva bevuto qualche bicchiere di troppo e le sembrava che le gambe la sostenessero quasi per gioco. Si sentiva in colpa, perché un po’ le piaceva avere l’illusione di volare. La strada su cui stava fluttuando era illuminata dalle…

Cuore molle

È complicato scrivere in questi giorni, è complicato mettere ordine. Si è da poco concluso uno strano martedì grasso, dimesso, come quello dell’anno passato, ma senza quasi il tempo di rammaricarsene. Cagliari è apparsa ruvida, scartavetrata dal vento dei giorni scorsi: il sole si è affacciato sulla città piuttosto timidamente, ha illuminato il viso di…

Splendo ancora

E va bene, lo ammetto. Avere la casa decorata con gli addobbi natalizi quando, già da tempo, dalle pasticcerie del quartiere si spande il profumo di zeppole e fatti-fritti è una vergogna. Quest’anno però ho la consolazione di non essere l’unica, nella strada dove abito, a tenere le lucine intermittenti ancora accese nel balcone; credo…

Cielo solido

In questo periodo dell’anno, talvolta, ci sono dei risvegli in cui il cielo pare incombere sulla giornata come un fardello grigio e compatto, quasi solido. Oltrepassare quella cappa gelatinosa è impossibile, a meno di non tornare indietro, a uno spazio e a un tempo che appartengono ai ricordi.    Dalle torri di Cagliari, dai suoi…

La discesa

   Lorenzo iniziò ad aiutare lo zio Fausto in bottega appena qualche settimana dopo essersi trasferito in paese. Il lavoro manuale lo aiutava a fermare il tempo e a svuotare la mente da tutti i brutti pensieri che la notte non lo facevano dormire sereno; nonostante la guerra fosse finita da qualche anno, infatti, Lorenzo…

Danza

Non importa quanto lunga, lenta e estenuante sia stata la giornata. Non importa quanto sia stata frenetica, confusa, colma di incompiutezze. Capita, nel crepuscolo di fine ottobre, di cogliere uno scintillio. E allora, pur impaziente di proseguire il cammino, ti affacci dai confini della grande piazza che stai attraversando a passo svelto. C’è qualcuno che…

Due anni (divagazione felina)

Mi chiamo Naka-Naka. Non è il mio vero nome, ma chissà perché mi chiamano così e in altri mille-mila modi.  Dei miei primi giorni di vita ho un ricordo vago: mia madre era morbida e affettuosa, ma non faceva altro che ripulirmi in posticini del corpo che avrei preferito restassero segreti, mentre le sorelline e…

Il significato

  – Oggi è autunno, per davvero.    Lo disse con una sfumatura di soddisfazione nella voce. Avrei potuto obbiettare che era autunno da un pezzo, ormai, ma avevo capito da quella lieve nota di contentezza a cosa si riferisse.    L’aria era piacevolmente fredda e di contro la città si stava tingendo di colori…

Impigliarsi nel tempo

Giornate tutte tese all’efficienza, alla risoluzione dei problemi. Si attraversano rapidamente, depennando da una lunga lista le incombenze che ci si è decisi ad affrontare. Non c’è tempo per pensare troppo al “come”: ciò che è rimasto in sospeso smetterà di fluttuare e in qualche modo si compirà. Forse non andrà tutto nel migliore dei…