Danza

Non importa quanto lunga, lenta e estenuante sia stata la giornata. Non importa quanto sia stata frenetica, confusa, colma di incompiutezze. Capita, nel crepuscolo di fine ottobre, di cogliere uno scintillio. E allora, pur impaziente di proseguire il cammino, ti affacci dai confini della grande piazza che stai attraversando a passo svelto. C’è qualcuno che…

Due anni (divagazione felina)

Mi chiamo Naka-Naka. Non è il mio vero nome, ma chissà perché mi chiamano così e in altri mille-mila modi.  Dei miei primi giorni di vita ho un ricordo vago: mia madre era morbida e affettuosa, ma non faceva altro che ripulirmi in posticini del corpo che avrei preferito restassero segreti, mentre le sorelline e…

Il significato

  – Oggi è autunno, per davvero.    Lo disse con una sfumatura di soddisfazione nella voce. Avrei potuto obbiettare che era autunno da un pezzo, ormai, ma avevo capito da quella lieve nota di contentezza a cosa si riferisse.    L’aria era piacevolmente fredda e di contro la città si stava tingendo di colori…

Impigliarsi nel tempo

Giornate tutte tese all’efficienza, alla risoluzione dei problemi. Si attraversano rapidamente, depennando da una lunga lista le incombenze che ci si è decisi ad affrontare. Non c’è tempo per pensare troppo al “come”: ciò che è rimasto in sospeso smetterà di fluttuare e in qualche modo si compirà. Forse non andrà tutto nel migliore dei…

Petali neri

Nina non faceva mai il pisolino pomeridiano. Perché avrebbe dovuto dormire, dopo una mattinata trascorsa al mare e un pranzo a base di pesce arrosto e anguria? Piuttosto aveva voglia di giocare in cortile, nella speranza che Smaug, il gatto rosso dei vicini, le facesse visita, attirato dalle sardine che lei aveva abilmente trafugato da…

Castello (tempesta d’inizio estate)

Ieri Cagliari ha avuto la sua prima tempesta di fulmini estiva. È cominciato tutto poco dopo le 9 di sera: ero ancora seduta al tavolo da lavoro e la stanza è stata percorsa da un bagliore. Mi sono girata verso Kiki, che sonnecchiava sul divano, e i nostri occhi si sono incontrati, le orecchie feline,…

Letture d’estate

Da bambina, in questo periodo dell’anno, ero particolarmente irrequieta: la scuola era finita da un paio di settimane e già avevo iniziato il conto alla rovescia per le vacanze, quelle vere, che avrei trascorso in gran parte al mare, a casa dei nonni. Erano giorni di città e d’attesa, dunque, in cui potevo dedicarmi quasi…

Parco Crocevia

Fino a quel primo giorno d’autunno Samuele non avrebbe saputo spiegare cosa rendesse il Parco della Musica tanto speciale. Per lo più si trattava di un grande giardino, incastonato tra il Teatro Lirico, alcune strade molto trafficate e l’hotel dall’aspetto più futuristico della città: una matita gigantesca con la punta stagliata verso il cielo, che…

Pezzi di città

Finalmente ci siamo riappropriati delle nostre città. Lo abbiamo sentito ripetere tante volte, dopo le lunghe settimane di lockdown, a sottolineare il ritorno alla normalità, all’occupazione e condivisione, pur controllata, degli spazi urbani. Le città, però, sono organismi multiformi, spesso hanno un nucleo che invecchia, tentando di restare poeticamente uguale a se stesso, e dei…

Sguardo nero

La corsa, il fiatone, lo zainetto con i piccoli panda che faceva su e giù sulla schiena: non vedevo l’ora di arrivare a scuola, nel primo giorno della mia quarta elementare! Avevo l’estate da raccontare agli amici e a ogni falcata ne ripercorrevo i ricordi più belli, mentre l’aria di inizio autunno mi pizzicava le…