6 gennaio

È arrivata l’allerta meteo, in questa notte dell’Epifania. Neve e gelo in Sardegna, anche a bassa quota… chissà. Mi pare quasi di vederla, la vecchia signora, in qualche anfratto di montagna, roccia scolpita dal vento, scheletri d’albero che scricchiolano. Deve trovarsi nel cuore della Sardegna, nell’ombelico del mondo, per poter raggiungere tutti, dispensare piccoli doni…

La discesa

   Lorenzo iniziò ad aiutare lo zio Fausto in bottega appena qualche settimana dopo essersi trasferito in paese. Il lavoro manuale lo aiutava a fermare il tempo e a svuotare la mente da tutti i brutti pensieri che la notte non lo facevano dormire sereno; nonostante la guerra fosse finita da qualche anno, infatti, Lorenzo…

Due anni (divagazione felina)

Mi chiamo Naka-Naka. Non è il mio vero nome, ma chissà perché mi chiamano così e in altri mille-mila modi.  Dei miei primi giorni di vita ho un ricordo vago: mia madre era morbida e affettuosa, ma non faceva altro che ripulirmi in posticini del corpo che avrei preferito restassero segreti, mentre le sorelline e…

Babb’ulivo

Bosco d’Elafo si fece silenzioso. Il vuoto lo percorse fino ai limiti estremi e, in una manciata di minuti, colmò ogni anfratto, restando sospeso tra gli alberi come nebbia. Furono in molti, allora, a  dirigersi verso le Rocce Grigie, così come si era sempre fatto in quelle occasioni. Camminando a passo lento tra i lecci,…

Petali neri

Nina non faceva mai il pisolino pomeridiano. Perché avrebbe dovuto dormire, dopo una mattinata trascorsa al mare e un pranzo a base di pesce arrosto e anguria? Piuttosto aveva voglia di giocare in cortile, nella speranza che Smaug, il gatto rosso dei vicini, le facesse visita, attirato dalle sardine che lei aveva abilmente trafugato da…

Castello (tempesta d’inizio estate)

Ieri Cagliari ha avuto la sua prima tempesta di fulmini estiva. È cominciato tutto poco dopo le 9 di sera: ero ancora seduta al tavolo da lavoro e la stanza è stata percorsa da un bagliore. Mi sono girata verso Kiki, che sonnecchiava sul divano, e i nostri occhi si sono incontrati, le orecchie feline,…

Risvegli (e non è ancora città)

È uno dei ricordi più vividi della mia infanzia. Abitavo con la mia famiglia a V., ameno paesino al centro del Campidano, e ancora non mi ero abituata alla routine della scuola. Frequentavo la 1^ elementare e mi mancavano le mattine di bambina libera, in giardino, presa dai miei giochi, dalla bicicletta e da E.,…

In volo

Sa Meri legò il fazzoletto color vinaccia sotto il mento e si rimirò nel frammento di specchio. Lo usava solo una volta all’anno, in quella notte in cui il viaggio era tanto importante e atteso, e sempre si giudicava bella, nel modo in cui lei sola sapeva esserlo, ruvidamente scolpita e possente. Nel grande focolare…

Di felicità e biglietti

– Scusa… mi daresti un consiglio? -.Una richiesta timida, dubbiosa. L’ho sentita appena, nel trambusto della corsa al regalo. Due anziane sorelle, in particolare, battibeccavano su una tovaglia da infliggere a chissà chi, con una potenza di fuoco vocale capace di annichilire il buon vecchio Dean Martin. Sarebbe riuscito a tornare a casa per Natale?…

Bagliori

Negli ultimi giorni la città è stata battuta quasi incessantemente da vento e pioggia, eppure le trame del tessuto urbano, piano piano, si sono impreziosite di piccole luci.A pensarci bene, il baluginio ha sempre rappresentato uno degli aspetti più affascinanti del Natale per me, fin da quando ero bambina. Allora trascorrevo serate intere a giocare…