Il giustiziere

-Forza Sam, alzati! Non puoi arrivare in ritardo anche oggi!-. Samuele si stropicciò gli occhi e stiracchiò gambe e braccia sotto il piumone. Dopo 20 secondi già ronfava di nuovo, così non percepì il rapido scalpiccio dei due piedini cicciuti che stavano per spiccare un salto a mezzo metro dal suo letto. -A-L-Z-A-T-I !!!- strillò…

Festa da ballo

Ormai ci ero abituato. Alla fine di luglio molti inquilini del mio palazzo, così come di quelli vicini, lasciavano il quartiere per trasferirsi in località di villeggiatura dalle temperature più miti rispetto a quelle cittadine. La via, in piena estate, si faceva più silenziosa del solito: le costruzioni, in quella zona, erano antiche e i…

Vedere il tempo

   Chiara attraversò la strada per cercare un po’ di refrigerio.    In quel lato di via P. gli alberi proiettavano qualche ombra pietosa sul marciapiede: era l’inizio di un giugno già arso dall’estate, che inclemente era esplosa su Cagliari. Con la stessa impertinenza di quella stagione fuori tempo, Riccardo l’aveva chiamata la sera prima…

Superstar

Nel 1970 esce il concept album Jesus Christ Superstar, musiche di Andrew Lloyd Webber e testi di Tim Rice: l’ultima settimana della vita di Gesù viene raccontata in musica e il successo è tale che nel 1971 l’album si trasforma in un musical di Broadway, destinato a un successo mondiale e durevole nel tempo; la…

Il valore

Le immagini e i racconti che hanno segnato questa domenica lenta e fredda dell’Occidente sono degne dei peggiori incubi. Le si consuma dallo stesso divano da cui si guarda il derby d’Italia e, forse, è proprio questo il problema, ma anche l’unico modo di andare avanti, che tocca farlo, comunque. Solo che lo strappo tra…

Splendo ancora

E va bene, lo ammetto. Avere la casa decorata con gli addobbi natalizi quando, già da tempo, dalle pasticcerie del quartiere si spande il profumo di zeppole e fatti-fritti è una vergogna. Quest’anno però ho la consolazione di non essere l’unica, nella strada dove abito, a tenere le lucine intermittenti ancora accese nel balcone; credo…

Due anni (divagazione felina)

Mi chiamo Naka-Naka. Non è il mio vero nome, ma chissà perché mi chiamano così e in altri mille-mila modi.  Dei miei primi giorni di vita ho un ricordo vago: mia madre era morbida e affettuosa, ma non faceva altro che ripulirmi in posticini del corpo che avrei preferito restassero segreti, mentre le sorelline e…

Babb’ulivo

Bosco d’Elafo si fece silenzioso. Il vuoto lo percorse fino ai limiti estremi e, in una manciata di minuti, colmò ogni anfratto, restando sospeso tra gli alberi come nebbia. Furono in molti, allora, a  dirigersi verso le Rocce Grigie, così come si era sempre fatto in quelle occasioni. Camminando a passo lento tra i lecci,…

Castello (tempesta d’inizio estate)

Ieri Cagliari ha avuto la sua prima tempesta di fulmini estiva. È cominciato tutto poco dopo le 9 di sera: ero ancora seduta al tavolo da lavoro e la stanza è stata percorsa da un bagliore. Mi sono girata verso Kiki, che sonnecchiava sul divano, e i nostri occhi si sono incontrati, le orecchie feline,…

Parco Crocevia

Fino a quel primo giorno d’autunno Samuele non avrebbe saputo spiegare cosa rendesse il Parco della Musica tanto speciale. Per lo più si trattava di un grande giardino, incastonato tra il Teatro Lirico, alcune strade molto trafficate e l’hotel dall’aspetto più futuristico della città: una matita gigantesca con la punta stagliata verso il cielo, che…