Il valore

Le immagini e i racconti che hanno segnato questa domenica lenta e fredda dell’Occidente sono degne dei peggiori incubi. Le si consuma dallo stesso divano da cui si guarda il derby d’Italia e, forse, è proprio questo il problema, ma anche l’unico modo di andare avanti, che tocca farlo, comunque. Solo che lo strappo tra…

Primavera, ancora no

Inizia la primavera, ma i segni di rinascita sono pochi. È più di una settimana, ormai, che Cagliari è avvolta da un grigio abbacinante: è piovuta sabbia, dal deserto. Ricondivido l’inizio di un racconto che ho pubblicato il 31 dicembre del 2020. Avrei voluto completarlo e pubblicarlo per Natale, perchè al centro della narrazione c’è…

Il pezzo buono

È dannatamente difficile staccarsi dal flusso di immagini che vengono dai notiziari. Ci provo, perché è stato San Patrizio e, nonostante tutto, qualche nota irlandese si è insinuata dalle città del mondo nel frastuono della giornata, si è fatta strada e ha fatto vibrare con insistenza una storia bella, bellissima, che dell’Irlanda ha il sapore,…

Cuore molle

È complicato scrivere in questi giorni, è complicato mettere ordine. Si è da poco concluso uno strano martedì grasso, dimesso, come quello dell’anno passato, ma senza quasi il tempo di rammaricarsene. Cagliari è apparsa ruvida, scartavetrata dal vento dei giorni scorsi: il sole si è affacciato sulla città piuttosto timidamente, ha illuminato il viso di…

Splendo ancora

E va bene, lo ammetto. Avere la casa decorata con gli addobbi natalizi quando, già da tempo, dalle pasticcerie del quartiere si spande il profumo di zeppole e fatti-fritti è una vergogna. Quest’anno però ho la consolazione di non essere l’unica, nella strada dove abito, a tenere le lucine intermittenti ancora accese nel balcone; credo…

6 gennaio

È arrivata l’allerta meteo, in questa notte dell’Epifania. Neve e gelo in Sardegna, anche a bassa quota… chissà. Mi pare quasi di vederla, la vecchia signora, in qualche anfratto di montagna, roccia scolpita dal vento, scheletri d’albero che scricchiolano. Deve trovarsi nel cuore della Sardegna, nell’ombelico del mondo, per poter raggiungere tutti, dispensare piccoli doni…

Cielo solido

In questo periodo dell’anno, talvolta, ci sono dei risvegli in cui il cielo pare incombere sulla giornata come un fardello grigio e compatto, quasi solido. Oltrepassare quella cappa gelatinosa è impossibile, a meno di non tornare indietro, a uno spazio e a un tempo che appartengono ai ricordi.    Dalle torri di Cagliari, dai suoi…

La discesa

   Lorenzo iniziò ad aiutare lo zio Fausto in bottega appena qualche settimana dopo essersi trasferito in paese. Il lavoro manuale lo aiutava a fermare il tempo e a svuotare la mente da tutti i brutti pensieri che la notte non lo facevano dormire sereno; nonostante la guerra fosse finita da qualche anno, infatti, Lorenzo…

Danza

Non importa quanto lunga, lenta e estenuante sia stata la giornata. Non importa quanto sia stata frenetica, confusa, colma di incompiutezze. Capita, nel crepuscolo di fine ottobre, di cogliere uno scintillio. E allora, pur impaziente di proseguire il cammino, ti affacci dai confini della grande piazza che stai attraversando a passo svelto. C’è qualcuno che…

Due anni (divagazione felina)

Mi chiamo Naka-Naka. Non è il mio vero nome, ma chissà perché mi chiamano così e in altri mille-mila modi.  Dei miei primi giorni di vita ho un ricordo vago: mia madre era morbida e affettuosa, ma non faceva altro che ripulirmi in posticini del corpo che avrei preferito restassero segreti, mentre le sorelline e…