Il significato

  – Oggi è autunno, per davvero.    Lo disse con una sfumatura di soddisfazione nella voce. Avrei potuto obbiettare che era autunno da un pezzo, ormai, ma avevo capito da quella lieve nota di contentezza a cosa si riferisse.    L’aria era piacevolmente fredda e di contro la città si stava tingendo di colori…

Impigliarsi nel tempo

Giornate tutte tese all’efficienza, alla risoluzione dei problemi. Si attraversano rapidamente, depennando da una lunga lista le incombenze che ci si è decisi ad affrontare. Non c’è tempo per pensare troppo al “come”: ciò che è rimasto in sospeso smetterà di fluttuare e in qualche modo si compirà. Forse non andrà tutto nel migliore dei…

Castello (tempesta d’inizio estate)

Ieri Cagliari ha avuto la sua prima tempesta di fulmini estiva. È cominciato tutto poco dopo le 9 di sera: ero ancora seduta al tavolo da lavoro e la stanza è stata percorsa da un bagliore. Mi sono girata verso Kiki, che sonnecchiava sul divano, e i nostri occhi si sono incontrati, le orecchie feline,…

Letture d’estate

Da bambina, in questo periodo dell’anno, ero particolarmente irrequieta: la scuola era finita da un paio di settimane e già avevo iniziato il conto alla rovescia per le vacanze, quelle vere, che avrei trascorso in gran parte al mare, a casa dei nonni. Erano giorni di città e d’attesa, dunque, in cui potevo dedicarmi quasi…

Parco Crocevia

Fino a quel primo giorno d’autunno Samuele non avrebbe saputo spiegare cosa rendesse il Parco della Musica tanto speciale. Per lo più si trattava di un grande giardino, incastonato tra il Teatro Lirico, alcune strade molto trafficate e l’hotel dall’aspetto più futuristico della città: una matita gigantesca con la punta stagliata verso il cielo, che…

Pezzi di città

Finalmente ci siamo riappropriati delle nostre città. Lo abbiamo sentito ripetere tante volte, dopo le lunghe settimane di lockdown, a sottolineare il ritorno alla normalità, all’occupazione e condivisione, pur controllata, degli spazi urbani. Le città, però, sono organismi multiformi, spesso hanno un nucleo che invecchia, tentando di restare poeticamente uguale a se stesso, e dei…

Sguardo nero

La corsa, il fiatone, lo zainetto con i piccoli panda che faceva su e giù sulla schiena: non vedevo l’ora di arrivare a scuola, nel primo giorno della mia quarta elementare! Avevo l’estate da raccontare agli amici e a ogni falcata ne ripercorrevo i ricordi più belli, mentre l’aria di inizio autunno mi pizzicava le…

Scorre il fiume

Avevamo fatto un patto, io e Gaia. Se volevo esserle amica, non dovevo chiamarla “signora Gaia”. -Ogni volta è come se mi stessi allontanando da te!- diceva, -Non c’entra niente la vecchiaia, eh. Vecchia son vecchia!-. E giù a ridere. Abitava al piano terra della stessa palazzina di cui io occupavo la mansarda, nel quartiere…

Di felicità e biglietti

– Scusa… mi daresti un consiglio? -.Una richiesta timida, dubbiosa. L’ho sentita appena, nel trambusto della corsa al regalo. Due anziane sorelle, in particolare, battibeccavano su una tovaglia da infliggere a chissà chi, con una potenza di fuoco vocale capace di annichilire il buon vecchio Dean Martin. Sarebbe riuscito a tornare a casa per Natale?…

Bagliori

Negli ultimi giorni la città è stata battuta quasi incessantemente da vento e pioggia, eppure le trame del tessuto urbano, piano piano, si sono impreziosite di piccole luci.A pensarci bene, il baluginio ha sempre rappresentato uno degli aspetti più affascinanti del Natale per me, fin da quando ero bambina. Allora trascorrevo serate intere a giocare…